Recuperare energia dai veicoli sui dossi rallentatori è possibile?

L’energia non si crea né si distrugge, ma si trasforma, passando da una forma a un’altra,
così recita il primo principio della termodinamica.

Molti nel mondo hanno inseguito l’idea di recuperare l’energia dei veicoli in rallentamento, e specialmente utilizzando i dossi rallentatori.

Purtroppo nella realtà la fattibilità non è semplice, ci sono da rispettare i vincoli dei vari codici della strada, si ci scontra con veicoli di differenti tipologie e peso, come un semi articolato od una bicicletta, vi è una serie di problemi meccanici non indifferenti, in particolare esiste la problematica di ripristinare la posizione del dosso senza vanificare l’energia raccolta.

Nel corso degli ultimi anni sona nate decine di società nel mondo che avevano la soluzione basata su principi della fisica teorica, che tradotti nella pratica non potevano funzionare, o nel migliore dei casi, producevano l’energia del battito d’ali di una farfalla.

Questo non vuol dire che sia impossibile recuperare questa energia, già le autovetture ibride lo fanno, anche in formula 1 si è fatto (il Il KERS, acronimo di Kinetic Energy Recovery System ), ma i problemi tecnici di una applicazione in larga scala necessita ancora di studio, di prototopi da implementare in condizioni reali, le soluzioni teoriche sin qui viste sono perlomeno molto ottimistiche e fantasiose.