Sicurezza delle autovetture moderne

Estratto di articolo pubblicato dal giornale “La Repubblica” del 04 febbraio 2015

Automobili “keyless”, a Londra ne spariscono 17 al giorno

La Metropolitan Police di Londra indaga: c’è una gang specializzata nel furto di vetture con sistema “senza chiavi”
di Dario D’Elia.

Automobili “keyless”, a Londra ne spariscono 17 al giorno
AL CINEMA, un “reboot” di “The Italian Job” oggi potrebbe essere “The keyless job”. Però sarebbe un film tristanzuolo, con ladri d’auto informatici, polizia che brancola nel buio e neanche un inseguimento. A Londra, la Metropolitan Police ha ammesso che i furti di auto con chiave elettronica viaggiano ormai con un ritmo di 17 al giorno. L’anno scorso le auto e i furgoncini “keyless” rubati sono stati complessivamente 6283, praticamente il 25% di tutto il parco veicoli oggetto di furto.

Uno studio del politecnico di Zurigo, ha dimostrato quanto sia fragile l’attuale sistema di telecomandi keyless, l’articolo è di Aur´elien Francillon, Boris Danev, Srdjan Capkun
Department of Computer Science
ETH Zurich
8092 Zurich, Switzerland
dal titolo Relay Attacks on Passive Keyless Entry and Start Systems in Modern Cars

Energy E-Motion s.r.l. ha perfezionato un prototipo di un nuovo dispositivo di sicurezza con localizzazione dinamica per telecomando di prossimità per proteggere dall’uso non consentito oggetti mobili e fissi quali a titolo esemplificativo e non esaustivo: veicoli, natanti, porte, finestre, elettrodomestici, attrezzature, strumenti, ascensori, cancelli, controllo di accessi, segnaletica stradale, sistemi di pagamento individuali, che superi il problema di “furto di identità elettronica”, consistente nel fatto che i dispositivi di sicurezza attuali, funzionanti per il tramite di telecomandi di prossimità, cosiddetti “keyless” o “handless”, secondo lo standard crittografico statico Challenge-Response, risultano essere insicuri in quanto si autenticano vicendevolmente ogni qualvolta siano prossimi dal punto di vista elettromagnetico, implicitamente desunto dal livello debole della potenza della trasmissione radio RF.
E’ quindi sufficiente, per il tramite di un qualsiasi sistema esterno di relay a doppia antenna di radio comunicazione ad onde elettromagnetiche, cosiddetto ponte radio, attivo nell’area operativa del telecomando di prossimità, recuperare i segnali e ritrasmetterli violando il codice di crittografia, senza dover decrittare il messaggio ma solo rinviarlo con un piccolo ritardo temporale.